Mi presento

dario trovato, videomakler e sound designer di firenze

Comincio questo nuovo blog con un rapida biografia. Utilizzerò la digitazione vocale di Google per non dovermi rileggere troppo spesso.

1979/1998

Sono nato a Cagliari nel 1979. Papà ufficiale di marina, pilota, adesso è in pensione. Mamma casalinga.

In casa mia non è mai mancata la musica. Mio padre suona la chitarra, quindi avevamo diversi strumenti. Mio fratello maggiore suona anche lui la chitarra, a suo tempo In un gruppo heavy metal. Anche il fratello mediano suonava un po’, poi si è specializzato sullo strumento più avanti. Era quindi inevitabile che anche io cominciassi, e questa cosa è successa quando avevo circa 13 anni. Ho cominciato a suonare la chitarra prendendo spunto da mio fratello. Il mio testo di riferimento per molto tempo è stato un libro che si intitola la chitarra moderna Image result for la chitarra moderna denyer mondadori. Da quel libro ho imparato la maggior parte degli accordi che conosco è un gran numero di modelli di chitarra elettrica. Per quanto riguarda la musica ascoltata, ho cominciato ad ascoltare musica coscientemente più o meno sempre quell’età, prima ascoltavo Fabrizio De Andrè in macchina con papà e assorbivo i dischi Metal di mio fratello. Il primo disco che ho letteralmente consumato è stato il live a Wembley dei Queen seguito dal secondo disco di Elio e le Storie tese, quello dove dentro c’è servi della gleba e la vendetta del fantasma formaggino. Attorno ai 16 anni ho cominciato a girare un po’ nel mondo delle band adolescenziali mettendo in piedi i primi progetti. Avevo uno stile piuttosto duro, i miei gruppi di riferimento erano i Faith No More, I Rage Against The Machine, I Sepultura, ma anche i Tool e gli Stone Temple Pilots e compagnia cantante. Avevo una bellissima chitarra elettrica gialla marca Charvel, un pedale Metal zone della boss,è un wah-wah Cry Baby.

1998/2006

A 19 anni ho lasciato la Sardegna per andare a studiare a Trieste. durante il periodo triestino ho fatto il mio passaggio dalla chitarra elettrica al sintetizzatore e ho lavorato in una radio di Trieste che si chiama Radio Fragola. Ho studiato scienze della comunicazione. Ho fondato un’etichetta musicale che pubblicava dischi con la licenza creative commons assieme ad un carissimo amico. l’etichetta si chiamava Pijamajiusto. Il discorso sull’audio e su Pijamajusto merita un altro post e mi riservo di trattarlo più avanti.

Durante l’università ho focalizzato la mia passione per gli audiovisivi. l’esame di teoria e tecniche del linguaggio cinematografico del professor De Giusti è stato di gran lunga l’esame più bello che ho dato è quello che ho studiato più volentieri. Poi con il professor De Giusti ci ho fatto anche la tesi di laurea. La tesi era su un regista britannico di nome Chris Cunningham (la voce su wiki cui rimanda il link l’ho scritta io) che all’epoca aveva fatto video anche per Aphex Twin per Bjork per i Portishead. Cunningham riusciva a creare un’unione fra le immagini suoni molto stretta e questa cosa mi affascinava assai. Ho sempre avuto la passione per i contrasti e per il cut-up, mi piaceva prendere materiali provenienti da fonti diverse per farli confluire in un prodotto che magari non si poteva definire totalmente originale ma che in un certo senso era nuovo. Lo facevo spesso con la musica, penso che si potessero chiamare dei remix. Chris Cunningham riusciva a dare un nuovo significato alle immagini che creava tramite il montaggio sincronico con i suoni. Lo vidi per la prima volta alla 49° biennale di Venezia dove presentava monkey drummer e per me fu determinante.

2007/2012

Dopo la laurea ho frequentato il master in multimedia content design (ormai chiuso) dell’università di Firenze e ho preso una specializzazione in post-produzione audiovisiva. verso la fine del master ho trovato quello che poi è stato effettivamente il mio primo vero lavoro, ovvero la gestione della traccia audio, il sound design, del cartone animato in stop Motion Mio Mao (trovate un link in home) dello Studio Misseri. Mio Mao, tra l’altro, lo guardavo anche quando ero piccolo e me lo ricordavo. Fu molto bello lavorare a quel prodotto.

Dopo Mio Mao sono passato dalla gestione della traccia audio alla post produzione Video su After Effects di una serie animata In stop-motion che si chiamava Bert and Ernie’s Great Adventures (anche questo in home), prodotta da Sesame Street. Era un bel progetto per un committente importante e ho lavorato per lo studio a quel progetto per circa un anno, dopodiché ho lasciato lo studio di animazione per diventare un freelance. Una scelta che a posteriori probabilmente non è stata delle più brillanti. Nel 2008, infatti, stava per iniziare la crisi economica. di conseguenza mi sono trovato all’estero, nello specifico a Bruxelles, in un momento in cui avere una partita IVA e non conoscere pienamente la lingua non era propriamente consigliato. Comunque si era in ballo e si ballava. dopo circa un anno, era il 2009, sono rientrato in Italia per proseguire a Firenze la mia carriera di Libero professionista. Nel 2010, con un team di animatrici, ho vinto il concorso internazionale di animazione Aniboom 4 Sesame Street. Io mi sono occupato della post-produzione del corto animato che era un remake di una animazione classica per bambini, molto nota negli states.

2013/2018

Nel 2013 ho fondato assieme a due amici, Giuseppe e Vincenzo, una casa di produzione di videogiochi che abbiamo chiamato Balzoio mi occupavo del Sound design delle musiche della produzione video, Vincenzo si occupava della Grafica e del game design, Giuseppe della programmazione. con Balzo siamo entrati nel acceleratore di startup nana bianca di Firenze abbiamo lavorato felicemente per alcuni anni. In seguito ho iniziato una collaborazione con l’azienda Witapp che tutt’oggi prosegue.

Durante tutti questi anni la produzione di materiali audiovisivi è stata per me una costante, per hobby è per lavoro. Ho realizzato un po’ di tutto, dai cortometraggi in tecnica mista alle animazioni in Motion graphics, dalle interviste ai backstage ai video delle conferenze e altro ancora.

Una selezione dei lavori che ho fatto durante tutti questi anni la trovate nella home page del sito in cui vi trovate. Non li ho inseriti tutti, alcuni non valeva proprio la pena metterli, altri sarebbero stati dei doppioni, altri ancora fanno parte di una mia produzione che non voglio sia associata direttamente al mio nome e che quindi porto avanti con un moniker. Oltre a questi lavori sul video ho fatto anche altre cose, ho inviato centinaia di email, mi sono dedicato anche all’organizzazione di tornei di videogiochi competitivi per circa un anno, per questi stessi tornei ho impostato delle regie streaming è fatto cose meno divertenti.

Nell’estate del 2014 ho conosciuto la mia compagna e nell’autunno del 2017 abbiamo avuto una figlia.

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